Vivere le giornate con un livello di energia al top è il desiderio di tutti. Sono diversi gli espedienti per trasformarlo in realtà. Alleato unico è il sonno di qualità, che deve essere gestito avendo cura, per esempio, di non dormire con vicino lo smartphone. Ci si può aiutare pure con alcuni rimedi naturali speciali che possono essere resi protagonisti di energy drink speciali. Tra i tanti che abbiamo a disposizione, il ginseng e il guaranà hanno un ruolo speciale.
Se sei qui, vuol dire che stai cercando informazioni in merito alle loro proprietà e a come introdurli nella tua quotidianità. Fantastico! Nelle prossime righe, troverai tantissime specifiche in merito. Il consiglio è quello di procedere, come sempre, a chiedere consiglio al tuo nutrizionista di fiducia prima di apportare cambiamenti concreti alla tua routine alimentare.
Ginseng: cos’è e quali proprietà benefiche ha?
Altrimenti noto come panax ginseng, il ginseng è una pianta di cui si utilizza soprattutto la radice. La sua fama è dovuta alla ricchezza in una tipologia specifica di saponine, le ginsenosidi. A queste ultime si devono proprietà ormai da anni al centro dell’attenzione scientifica, in particolare l’efficacia adattogena. Quando si utilizza questo termine, si inquadrano gli alimenti in grado di supportare l’organismo nella resistenza allo stress, sia esso fisico o psicologico.
Consumabile, quando si parla di drink, bevendo una bevanda simile al caffè, che si prepara attraverso un granulato specifico, il ginseng provoca effetti collaterali soprattutto a fronte di abuso nell’assunzione. Tra questi rientra, per esempio, l’insorgenza di tachicardia, ma anche i problemi di insonnia e l’umore all’insegna dell’irritabilità. Da evitare è la sua assunzione in concomitanza con quella di sostanze neurostimolanti.
Cos’è il guaranà e quali effetti provoca?
Pianta che deve il suo nome al popolo Guaranì, popolo che abita l’area brasiliana della foresta amazzonica e che da secoli ne utilizza i semi, è nota proprio per questi ultimi. Ricchissimi in caffeina, i cui benefici riguardano in particolare la capacità di stimolare il sistema nervoso centrale, i semi di guaranà contengono anche molecole con caratteristiche chimiche affini, tra cui la teobromina. Ecco in quali casi è consigliata l’assunzione di guaranà:
- Percorsi di perdita di peso
- Trattamento dell’ansia
- Trattamento della pressione bassa
- Contrasto ai sintomi di fatica cronica
Questa pianta, i cui principi attivi si sono dimostrati efficaci anche nell’aumento del desiderio sessuale e nell’ottimizzazione del flusso dell’urina, va gestita facendo attenzione ai dosaggi. La scienza ha infatti inviduato, nel soggetto adulto sano, la dose compresa tra 250 e 300 mg quotidiani come foriera di effetti collaterali. Da evitare in assoluto è l’assunzione in caso di ansia, diabete, diarrea.
Per quanto riguarda le modalità di assunzione, fra le alternative principali rientrano, oltre agli integratori, le bevande che vedono il classico caffè fortificato proprio con l’aggiunta di guaranà. Si tratta quasi sempre di formulazioni solubili, che contengono anche ingredienti come le proteine del latte e che sono pensate per i baristi.