Che sia per moda o per curiosità, sembra proprio che gli energy drink abbiano conquistato una buona fetta di pubblico. Le bevande sono state messe sotto la lente di ingrandimento, in considerazione di quello che potrebbero comportare per il cuore e per la pressione, considerando che ogni soggetto sia diverso da un altro.
Un energy drink può aiutare a ritrovare l’energia in caso di stanchezza, spossatezza o altro. Ma come per tutte le cose, il troppo potrebbe creare un effetto domino poco piacevole. In alcuni casi specifici, inoltre, queste bevande energetiche possono non fare bene al cuore e alla pressione. Come sono fatti e che cosa contegono?
Che cosa sono gli energy drink?
Gli energy drink sono bevande analcoliche energizzanti. La base è di acqua, zucchero, sostanze stimolanti e caffeine. Particolarmente in voga tra i più giovani, sono oggi altamente popolari soprattutto quando serve un booster di energia in aiuto ad una prestazione fisica. Il loro compito è incrementare la concentrazione e diminuire la stanchezza.
Sono bevande zuccherine dal gusto ottimo, anche se possono nascondere delle insidie se consumate in quantità eccessive o da soggetti che dovrebbero in ogni modo evitarle. Che cosa contengono e quali sono i reali effetti sulla salute di chi le beve regolamente? Facciamo chiarezza in merito agli energy drink di varie tipologie.
Gli energy drink fanno male al cuore?
Le bevande energizzanti hanno un contenuto, in generale, di acqua e zucchero. A questi due ingredienti principali si aggiugono le sostanze stimolanti oltre che eccitanti. In particolare si possono trovare ingredienti (a seconda del produttore possono cambiare le quantità, ed è importante leggerle prima di acquistarle) come questi che seguono:
- caffeina
- taurina
- guaranà.
La composizione chimica di questi energy drink è tale da invogliare al consumo, proprio perché sono buone e offrono un booster immediato soprattutto tra soggetti dai 18 ai 35 anni. Migliorano l’attenzione, la concentrazione, la memoria e diminuiscono la stanchezza stimolando il metabolismo durante le giornate che richiedono una produttività maggiore.
Ovviamente, le quantità dovrebbero essere limitate e le modalità messe sotto la lente di ingrandimento. Secondo uno studio condotto da un’università canadese sui possibili effetti collaterali, il 55% ha lamentato il battito accelerato, mal di testa, difficoltà a dormire e nausea. La caffeina e la taurina, in dosi massicce, potrebbero comportare i sintomi di cui sopra oltre che agitazione e dolori toracici. Chiedere sempre consiglio al proprio medico prima di consumare gli energy drink, così da valutare la propria condizione personale.